|
TRACCIATO CEFALOMETRICO
TECNICA
GRAFICA
USO DEL TEMPLATE
PUNTI
CEFALOMETRICI
PIANI CEFALOMETRICI
ESAME
TELERADIOGRAFICO SCHELETRICO
VALORI ANGOLARI
ESAME TELERADIOGRAFICO SCHELETRICO
VALORI LINEARI
ESAME TELERADIOGRAFICO
DENTALE
ANALISI CEFALOMETRICA secondo
BONDI
ANALISI METRICA DELLE
BASI MASCELLARI
|
|
TRACCIATO
CEFALOMETRICO
Per
disegnare un buon tracciato occorre valutare insieme: modelli e
radiografia panoramica.
Disegnare tutti i denti è utile perchè visualizza : presenza di decidui
e permanenti, stato di calcificazione, orientamento dei denti in
formazione ed entità della malocclusione in senso sagittale e verticale.
Per disegnare i denti chiave, incisivi e molari, si possono usare i
templates, utili per eventuali sovrapposizioni,. ma che possono far
perdere particolarità morfologiche come: incisivi con radici lunghe o
corte, corona incisiva molto incurvata sulla radice, cingolum molto
marcato, molari con radici lunghe o corte, divergenti o convergenti, apici
aperti.
TECNICA
GRAFICA
INCISIVI
SUPERIORI E INFERIORI
Si tracciano i più prominenti. Non confondere apici e radici omologhe.
Con immagine non chiare è utile riconoscere il canale radicolare per poi
ricostruire la radice. Spesso l'apice del canino inferiore è vicino a
quello dell'incisivo, distinguere la radice disegnando prima la corona. Il
canino inferiore in formazione può sovrapporsi all'apice
dell'incisivo,questo non è mai oltre il doppio della lunghezza della
corona ( 1/3 + 2/3 ). Si tracciano entrambi gli incisivi se vi è:
articolato unilaterale invertito, incisivo ruotato di 90°, presenza di
sovrannumerari con ritenzione di un incisivo, incisivo incluso.
MOLARI
SUPERIORI E MOLARI INFERIORI
Distinguere gli sdoppiamenti orizzontali e verticali e considerarli come
gli altri sdoppiamenti dell'immagine radiografica. Attenzione a
riconoscere molari e premolari. Il terzo molare è utile per eventuali
sovrapposizioni.
| MOLARI |
INCISIVI |
| contatto
mesiale |
margine |
| cuspide
mesio-vestibolare |
apice |
| apice
radice mesiale |
|
PUNTI CEFALOMETRICI

|
PUNTO
" N" NASION
Punto più anteriore della sutura naso-frontale. In casi dubbi può
essere repertato considerando il punto più profondo in senso
antero posteriore del profilo anteriore tra l'osso frontale e
quello nasale.
PUNTO
" S "SELLA
Punto centrale della sella turcica stimato visivamente.
PUNTO
" Se " INGRESSO DELLA SELLA
Punto centrale dell'ingresso della sella turcica, tra i processi
clinoidei.
PUNTO
" C"
Punto geometrico costruito, determinato dall'incontro del
prolungamento del piano S-N con il prolungamento del piano Ar-Go.
PUNTO
" Ar " ARTICOLARE
Punto di incontro del profilo posteriore del collo del
condilo con la base cranica posteriore.
PUNTO
" Go " GONION
Punto geometrico costruito in corrispondenza del punto di incontro
della tangente alla branca ascendente della mandibola (passante
per il punto “Ar" ) con il piano della mandibola (piano
tangente al bordo inferiore passante per “Me").
PUNTO
" Me " MENTON
Punto più basso del contorno della sinfisi mentale.
PUNTO
" Pog " POGONION
Punto più anteriore del contorno della sinfisi mentale.
|
PROIEZIONE
"POGONION" "pPog”
Punto geometrico costruito tracciando la perpendicolare del
punto "pogonion " sul piano della mandibola. Per
SCHWARTZ è il punto di delimitazione anteriore della lunghezza
mandibolare.
PUNTO
" A" SUBSPINALE
Punto più profondo anteriore della curvatura che va dalla
spina nasale anteriore al processo alveolare del mascellare
superiore. (risente delle modificazioni che la porzione anteriore
del processo alveolare può subire in seguito a spostamenti di
inclinazione 'vestibolo-linguale degli incisivi superiori).
PROIEZIONE
PUNTO " A" “ pA "
Punto geometrico costruito tracciando la perpendicolare del
punto "A” sul piano bispinale o piano mascellare superiore.
Per SCHWARTZ è la delimitazione anteriore della lunghezza del
mascellare.
PUNTO
"B" SOPRAMENTALE
Punto più profondo del contorno anteriore del processo
alveolare mandibolare.
SPINA
NASALE ANTERIORE "Spa"
Punto osseo più anteriore della spina nasale anteriore.
SPINA
NASALE POSTERIORE "Spp"
Punto radiologico determinato dalla perpendicolare tracciata
dall'apice della fossa pterigopalatina al piano bispinale. |
PUNTO
INCISALE SUPERIORE
Margine più labiale dell'incisivo centrale superiore.
PUNTO
APICALE SUPERIORE
Apice radicolare dell'incisivo centrale superiore.
PUNTO
INCISALE INFERIORE
Margine più labiale dell’incisivo centrale inferiore.
PUNTO
APICALE INFERIORE
Apice radicolare dell'incisivo centrale inferiore.
PUNTO
OCCLUSALE ANTERIORE
Punto di mezzo della sovrocclusione frontale.
PUNTO
OCCLUSALE POSTERIORE
Apice della cuspide mesiovestibolare del primo molare superiore.
PUNTO
" Nc " NASION CUTANEO
Punto cutaneo determinato dal prolungamento del piano Se-N fino
all'incontro dei tessuti molli.
PUNTO
" Pog.' " POGONION CUTANEO
Punto più anteriore dei tessuti molli del mento.
PUNTO
" Ns "
Punta del naso .
PUNTO
" Ls "
Punto più anteriore del labbro superiore.
PUNTO
" Li "
Punto più anteriore del labbro inferiore. |
PIANI
CEFALOMETRICI

| 1 |
Se-N |
base
cranica anteriore ( secondo Schwartz ) |
| 2 |
S-N |
base
cranica anteriore |
| 3 |
Spa
-Spp |
piano
bispinale |
| 4 |
Oca
-Ocp |
piano
occlusale |
| 5 |
Go
-Me |
piano
mandibolare |
|
|
tangente
al bordo inferiore della mandibola passante per Me. |
| 6 |
Go-
Ar |
piano
del ramo |
|
|
tangente
al bordo posteriore della mandibola passante per Ar . |
| 7 |
S
-Ar |
piano
della base cranica posteriore |
| 8 |
|
piano
parallelo al piano mandibolare |
|
|
passante
per il punto C. |
| 9 |
N
-Go |
profondità
facciale |
| 10 |
|
perpendicolare
nasale secondo Schwartz |
|
|
perpendicolare
al piano Se -Nc passante per il punto N |
|
|
prolungata
in basso fino al piano bispinale. |
| 11 |
N-A |
|
| 12 |
N-B |
|
| 13 |
S
-Go |
altezza
facciale posteriore |
| 14 |
N
-Me |
altezza
facciale anteriore |
| 15 |
N
-Pog |
piano
facciale |
| 16 |
Ns
-Pog' |
piano
estetico |
|
|
|
|
ANGOLO
DELLA SELLA "S"
|
ANGOLO
GONIACO "Go"

|
|
SOMMA S + Ar + Go 396°
+- 6°

|
ANGOLO
ARTICOLARE "Ar"

|
|
ANGOLO
DEL CLIVO "C"
|
SOMMA
C + Go 216° +-
6°

|
| ANGOLO
"SNA"

|
ANGOLO
"ANB"

|
| ANGOLO
INTERMASCELLARE

|
ANGOLO
"SNB"

|
| ANGOLO
"I"

|
ANGOLO
BASALE

|
|
LUNGHEZZA
S - Ar
|
RAPPORTO
SN-GoMe secondo Jarabak

|
| LUNGHEZZA
MASCELLARE spp - pA

|
LUNGHEZZA AR - Go

|
|
RAPPORTO
S-Go / N-Me 62% - 64%

|
LUNGHEZZA
MANDIBOLARE Go - pPog

|
|
VALORI
ANGOLARI
ANGOLO
INTERINCISIVO
ANGOLO INCISIVO
SUP.- SN
ANGOLO INCISIVO
INF.-GoMe

|
VALORI
LINEARI
DISTANZA INCISIVO
SUPERIORE N-Pog
DISTANZA INCISIVO
INFERIORE N-Pog
RAPPORTO DEI SESTI
|
|
ESAME TELE RADIOGRAFICO DEL PROFILO
|
MORFOLOGIA DELLA SINFISI

crescita ipodivergente crescita
iperdivergente
|
ANALISI CEFALOMETRICA secondo
BONDI
| ESAME TELERADIOGRAFICO DENTALE
|
|
norma
|
dev.st
|
| VALORI ANGOLARI
|
Angolo
Inc.sup./S-N
|
102°
|
+- 2°
|
|
Inc.inf./Go-Me
|
90°
|
+- 3°
|
|
Angolo
interincisivo
|
135°
|
+- 5°
|
|
|
|
|
| VALORI LINEARI |
Dist.inc.inf. N-Pog
|
0
|
+- 2mm
|
|
Dist.inc.sup.N-Pog
|
5
|
+- 2mm
|
|
|
|
|
| ESAME TELERADIOGRAFICO SCHELETRICO
|
|
|
|
| VALORI ANGOLARI
|
Angolo sellare
|
123°
|
+- 5°
|
|
Angolo articolare
|
143°
|
+- 6°
|
|
Angolo goniaco totale
|
130°
|
+- 5°
|
|
Somma di Bjork
|
396°
|
+- 6°
|
|
Angolo goniaco sup
|
55°
|
+- 3°
|
|
Angolo goniaco inf
|
75°
|
+- 3°
|
|
Angolo Clivo totale
|
90°
|
+- 5°
|
|
Angolo Clivo sup.
|
36°
|
+- 3°
|
|
Angolo Clivo inf.
|
54°
|
+- 3°
|
|
Somma Clivo Gonion
|
216°
|
+- 6°
|
|
Angolo S-N-A
|
81°
|
+- 2°
|
|
Angolo S-N-B
|
79°
|
+- 2°
|
|
Angolo A-N-B
|
2°
|
+- 2°
|
|
Angolo I di Schwartz
|
85°
|
|
|
Angolo SpA-SpP/Go-Me
|
25°
|
|
|
Angolo basale
|
36°
|
|
| VALORI LINEARI |
Lunghezza S-Ar
|
36
|
+- 5mm
|
|
Lunghezza Ar-Go
|
45.5
|
+- 4mm
|
|
Lunghezza Go-Me
|
71
|
+- 5mm
|
|
Rapporto SN-GoMe
|
1 : 1 a 11 anni
|
|
|
Lunghezza GO-p.Pog.
|
68mm a 8 anni
|
|
|
aumento annuo
|
2mm maschi
|
|
|
|
1.4mm femmine
|
|
|
Lunghezza SNP-p.A
|
45.5mm a 8 anni
|
|
|
aumento annuo
|
1.2mm maschi
|
|
|
|
0.8mm femmine
|
|
|
Rapporto% S-Go/N-Me
|
58% - 64%
|
|
|
|
|
|
| ESAME TELERADIOGRAFICO DEL PROFILO
|
|
|
|
|
Protr.labiale Sup./E
|
|
-1
- 4mm
|
|
Protr.labiale Inf./E
|
|
0
+ 2mm
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ANALISI METRICA DELLE
BASI MASCELLARI
|
|
FEMMINE
|
MASCHI
|
|
ETA'
|
MAX.SUP
|
MANDIBOLA
|
MAX.SUP.
|
MANDIBOLA
|
|
8
anni
|
45.5
|
68
|
45.5
|
68
|
|
9
anni
|
46.7
|
69.4
|
46.7
|
70
|
|
10
anni
|
47.1
|
70.8
|
47.9
|
72
|
|
11
anni
|
47.9
|
72.2
|
49.1
|
74
|
|
12
anni
|
48.7
|
73.6
|
50.3
|
76
|
|
13
anni
|
49.5
|
75
|
51.5
|
78
|
|
14
anni
|
50.3
|
76.4
|
52.7
|
80
|
|
15
anni
|
51.1
|
77.8
|
53.9
|
82
|
|
16
anni
|
51.9
|
79.2
|
55.1
|
84
|
|
|
|
|
|
|
|
Dr.
Giovanna Ambrosini
Bibliografia :
1.
Bondi M. : Terapia
ortopedica funzionale dell'apparato stomatognatico. Seconda
edizione Masson 1993.
2.
Jarabak J., Fizzel A. :Technique and treatement with light wire edgewise
appliances.Mosby Co. S.Luis, 1972.
3.
Graber T.M. :
Orthodontics, Principles and Pratice.
Saunders
W.B.Co. 1962.
4. Rakosi T. :
Funktionelle Therapie in der
Kieferorthopadie. C.Hanser Verlag, Munchen, Wien, 1985.
5.
Schwartz A.M. :
Die Roetgenostatik.
Verlag Von Urban & Schawarzemberg, Wien, Innsbruk, 1958.
|